Danzaregina

LA STORIA DI PAT, MAESTRA D'AMORE

MAESTRA D’AMORE

E fu Amore all’improvviso

uno sguardo

un discorso breve

un sorriso.

Un amore che viene da lontano

ci porterà lontane

nell’immensità del cielo

e nella profondità del cuore.

Tu sei amore

l’ho imparato da te

amore senza confini

amore senza limiti.

E ora tu sei altrove

a portare il tuo amore

a imparare nuovo amore

e continuare a trasmetterlo.

Io ti sento

accanto a me

con la tua energia dorata

continuo ad amarti

a sentirti e a sapere

che tu mi hai insegnato l’amore.

17 agosto 2012

Questa poesia è dedicata a Patrizia, cara amica e sorella di anima con la quale ho condiviso molte avventure e che mi ha insegnato tantissimo, sia mentre era in vita sia con la sua scomparsa nel dicembre 2011. La vita ci ha fatto incontrare subito i primi giorni del mio nuovo lavoro presso Banian – emporio biologico a Cernusco Sul Naviglio nel 2002, lei abitava accanto al negozio e quotidianamente ci incontravamo per un caffè, prima di iniziare entrambe a lavorare. Lei era una maestra elementare, una donna di grande esperienza con 20 anni più di me ma con la quale fin dal primo momento ci siamo profondamente comprese e abbiamo sentito subito di essere anime affini. Lei era una ricercatrice ed esploratrice del senso profondo dell’esistenza, esattamente come me; lei aveva già provato alcune esperienze che io invece mi apprestavo a compiere sia in campo psicologico, che artistico che spirituale. Parlare con lei era un grande dono, ascoltava con amore e raccontava le sue esperienze con il giusto equilibrio nello scambio tra dare e ricevere. Nel 2006 sono stata trasferita in un nuovo punto vendita in apertura, del quale son stata store manager per 5 anni; come spesso accade quando avvengono grossi cambiamenti di routine, è variata anche la frequenza dei nostri incontri, ma assolutamente non la profondità del nostro legame. Ci vedevamo meno frequentemente, ma i nostri scambi restavano utili, profondi e arricchenti per entrambe. Qualche anno più tardi, dopo una brutta tosse che non riusciva a guarire e in seguito ad accertamenti, le è stato diagnosticato un tumore ai polmoni abbastanza esteso, tanto da non potere essere operato. Potete immaginare la difficoltà di quel momento, per lei e la sua famiglia e anche per me. In quel momento ho scelto di starle accanto e mi sono ripromessa di aiutarla più che potevo. Stare accanto a Patrizia durante la malattia è stata un’esperienza molto intensa, difficile e dura e contemporaneamente l’esperienza di maggiore contatto con l’AMORE che abbia finora mai vissuto nella mia vita. Stare accanto a lei e seguire tutta la sua malattia è stato uno dei più grandi insegnamenti che la vita mi abbia presentato. Io sento nel cuore che l’incontro con Patrizia è stato un dono immenso, lei mi ha insegnato davvero che cosa sia l’AMORE senza confini, quell’amore infinito che non ha bisogno di parole, che supera il tempo e lo spazio, il legame d’amore che unisce per sempre due persone affini con i cuori gemelli, come diceva lei. Grande donna ha compiuto un grande iter psicofisico, con tante fasi seguite da tutti noi con grande attenzione e cura, fino al giorno 29 dicembre 2011 in cui ho ricevuto una telefonata alle 7,30 del mattino da Chiara, sua cugina che mi comunicava che era morta. Ho passato giorni e mesi molto difficili, la mia amica Patrizia mi mancava dal profondo della pancia, mi sono rivolta ad esperti per elaborare il lutto, non poterla sentire per telefono mi mandava in tilt; allo stesso tempo però sono stata sempre ben consapevole e felice per il suo cammino. Io sono certa che la sua anima sia guarita nonostante il corpo non abbia vissuto guarigione in questa vita. Parecchi mesi dopo la sua morte, nell’agosto del 2012 è nata spontaneamente questa poesia a lei dedicata. Da allora tanti anni sono passati, ma forse neanche un giorno, forse un’eternità, lei è sempre con me, nel mio cuore e io sono nel suo.

GRAZIE AMICA MIA!